Video articolo. Rabbia: emozione da reprimere o da esprimere?

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In questo nuovo video articolo ti parlerò della rabbia. La rabbia è una emozione molto importante, perché ci ha permesso di sopravvivere e di evolverci. Quando proviamo rabbia reagiamo con due modalità: fuga o attacco.

 

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Molto spesso abbiamo sentito dirci che non è giusto arrabbiarci, che non serve, che non ci serve nulla arrabbiarci. Nulla di più sbagliato. La rabbia, come tutte le altre emozioni non sono sotto il nostro controllo consapevole. Sarebbe come dire: oggi è mercoledì è voglio essere felice. Ci riuscirai? Non penso proprio. Così è la rabbia. E’ importante riconoscerla ed è importante accettarla, per poterla rielaborare e lasciare lo spazio ad altre emozioni.

Buona visione.

 

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Le risposte dei lettori

Buongiorno Dottore,

dopo aver ascoltato ciò che spieghi sul Tuo video, riguardo alla rabbia, ho provato ad analizzare questo sentimento e mi sono trovata a pensare che, tutto sommato, la rabbia possa anche risultare un’emozione nobile, chiaramente quando non supera determinati livelli e dà voce allo stato d’animo e lo fa uscire, anziché stagnare dentro, facendo danni incommensurabili.

Si, l’ho detto, e non vorrei risultare fuori luogo, ma ho potuto appurare che anche per esternare la rabbia ci vuole coraggio, chiaramente mi sto riferendo alla giusta rabbia, l’essere arrabbiati e mai violenti ed offensivi.

Se un nostro interlocutore, in “un attimo di rabbia”, ci esprime quello che pensa e sente in maniera decisa, è proprio in quel momento che risulta sincero e vero nei nostri confronti e lo fa liberandosi di un peso che molto probabilmente lo opprimeva.

Succede anche il contrario, possiamo essere noi ad esprimere, esternare, esteriorizzare, manifestare, mostrare e svelare la nostra rabbia e, qualora lo facessimo, mai con violenza, non giustifichiamoci con la solita frase: “Scusa, è stato un momento di rabbia, non so cosa mi sia preso, non penso veramente quello che ti ho detto!”.

Ben venga, invece, ci siamo finalmente sfogati, abbiamo tirato fuori quello che ci rodeva, ci avvelenava, ci disturbava, abbiamo avuto coraggio, ci sentiamo liberi e, mi auguro, pure apprezzati da chi ci sta di fronte per l’esserci esposti con sincerità. 

Così va bene, così ci si può lavorare sopra questa rabbia, chiaramente la giusta rabbia, quella costruttiva che serve per crescere e far star meglio.

Grazie Dottore e cordiali saluti.

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