In questo video articolo ti parlerò di cos’è la resilienza, perché è importante e come si può migliorarla. Bisogna stare attenti che la resilienza non è la volontà, bensì una capacità diversa. Avere una buona motivazione non basta per raggiungere un obiettivo bisogna anche saper rimanere in situazioni frustranti e faticose. 

forza e resilienza

 

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LE RISPOSTE DEI LETTORI

Salve Dottor Ceschi, 

in una certa stagione della mia vita, mi sono vista catapultare in un susseguo di situazioni nelle quali mai avrei pensato di potermi trovare, nemmeno nel peggiore dei miei incubi e posso dire che ho dovuto tirar fuori tutto il coraggio, la forza, la tenacia, che avevo dentro di me e a mano a  mano che affrontavo i disagi, i problemi, le sciagure, le catastrofi, mi dicevo: “Devi andare avanti, nessuno può farlo per te” e aspettavo che un’altra difficoltà si presentasse all’orizzonte e mi ripetevo: “Ecco, anche oggi c’è quest’altro problema da risolvere e lo devi fare”.

Era diventata una sfida, con il destino? Con il male? Con che cosa?

Alcuni conoscenti mi avevano soprannominata “La roccia”, ma in quel momento non mi sentivo tale, non avevo tempo da perdere né per sentire né per sentirmi, andavo semplicemente avanti senza pormi domande e senza darmi risposte.

Agivo man mano che i problemi si ponevano. La notte mi coricavo autoconvincendomi: “Passerà dai, domani ci penserai”. A volte funzionava e mi addormentavo, altre volte proprio no, ma l’indomani arrivava comunque e lo affrontavo.

È questa la resilienza? Il resistere, il non abbattersi, il farsi e darsi forza, l’agire, malgrado tutto?

A pensarci bene forse questo fa parte della vita, una buona parte degli esseri umani si ritrova a dover affrontare situazioni traumatiche e la forza arriva, inaspettata.

Di una resilienza invece sono certa, l’ho vista giorni fa in un telegiornale, 

era impressa nei volti delle donne profughe e nei visetti smunti, infreddoliti e affamati dei loro bambini. In quegli occhi, nei loro sguardi c’era la vita, nonostante tutto.

Ieri quella stessa resilienza l’ho rivista e sentita nei racconti degli scampati all’orrore della Shoah, a come siano riusciti a sopravvivere e a superare i traumi per essere stati abbassati a un livello disumano e a sentirsi, malgrado ciò, ancora umani.

Cordiali saluti.

Seconda risposta

Buongiorno doc,

spero il 2023 sia iniziato bene.

Ho ascoltato il suo video e comprerò sicuramente il libro. Certo che non è da tutti avere la forza di affrontare le difficoltà, di elaborarle e avere la pazienza di  attendere la soluzione con grande calma.

Spesso nel mio caso la parte più difficile è attendere, elaborare la soluzione con calma: io solitamente vado istintivamente a testa bassa,  e mi manca la pazienza. Mi si scatena l’ansia della soluzione, io devo avere già le varie opzioni  a disposizioni e valutarne i pregi / difetti .

La mia testa continua a macinare  ed è questo che mi infastidisce, (spreco un mare di energie), non dormo bene, penso solo a quello. La cosa onestamente mi irrita molto , ma per ora non ho trovato soluzione.

Magari il libro mi aiuterà, la terrò sicuramente aggiornato.