regole psicologiche

Sei pieno di regole e sottoregole?

Ti consideri una persona con dei principi?

Ricordati che nulla è assoluto, quello che è “giusto” ora, forse un tempo non lo era e forse non lo sarà domani.  Non ti sto dicendo che devi trasgredire alle leggi o infrangerle, tutt’altro, le norme servono e vanno rispettate, ma non in modo cieco.

Seguire le norme in modo obbediente e convenzionale ti porterà alla miseria intellettuale e comportamentale.

Un uomo che ha cambiato il mondo è stato Abramo Lincoln, il quale disse «Io non ho mai avuto una linea politica univoca. Ho semplicemente cercato di fare quello che, in un determinato momento, giudicavo la cosa più sensata».

Se ti accorgi che stai facendo una cosa solo perché sei spinto dal senso del dovere, e questo ti disturba o peggio ti è controproducente, vuol dire che stai rinunciando alla tua libertà e che ti lasci controllare dall’esterno.

È stato calcolato che il 75% delle persone prendono decisioni facendosi influenzare da fattori esterni.

Cosa vuol dire questo?

Tre quarti delle persone pensano che qualcuno o qualcosa, al di fuori del proprio controllo, sia responsabile del proprio stato d’animo in un determinato momento.

Incolpare agli altri per come ci sentiamo, è un efficace trucco per non assumerci le nostre responsabilità, per una cosa che ci riguarda e che è di nostra pertinenza.

Il biasimare qualcuno, cioè consegnargli la colpa, ha anche il rovescio della medaglia,  la venerazione. L’ammirazione verso qualcuno, non è sbagliata. Lo diventa solo se ci modelliamo e ci imponiamo di non essere noi stessi e cerchiamo di plagiarci a immagine e somiglianza, verso un falso Sé.

Gli eroi sono uomini e donne con tutti i pregi e i difetti che anche tu possiedi, nulla di più e nulla di meno, non lo dimenticare mai.

La storia recente lo insegna, ed eroi o idoli come Neil Amstrong o Pistorius sono solo gli ultimi che sono stati spogliati di questo ruolo.

Non dimenticare mai che i peggiori crimini dell’umanità sono stati commessi perché delle persone hanno seguito delle regole o delle leggi. I nazisti hanno sterminato milioni di ebrei perché c’erano le leggi razziali. Lo stesso vale per quello che è successo in Cambogia con i Khmer rossi.

Nascondersi dietro una legge è un ottimo alibi per non assumersi le proprie responsabilità.

L’istituzione dove vige l’assoluta ubbidienza delle regole, è l’esercito o gli ambienti militarizzati.

Se ci pensi bene funziona perché l’obiettivo è annullare la personalità e la libertà delle persone, per riprogrammarla, altrimenti le persone non sarebbero portate ad eseguire degli ordini che prevedono la propria morte.

Il bravo militare è quello che dice sempre sì, quello che non pensa con la propria testa.

Per eliminare il tuo conformismo alle regole potresti:

  • Fare una lista di tutte le regole a cui ti conformi e che ritieni inutili per il tuo benessere psicologico.
  • Inizia a fare le cose come vuoi tu. Se per qualche motivo ti hanno sempre obbligato a pranzare alle 12:00 e a cenare alle 19:30, esci da questa regola. Pranza e cena all’ora che vuoi, anche se il rischio e di farlo da solo.
  • Scrivi su un diario chi sono le persone che reputi responsabili dei tuoi stati d’animo, e inizia a spostare la responsabilità verso te.
  • Scrivi su un diario le tue regole implicite ed esplicite e inizia sovvertirle.
  • Ricordati che le regole che decidi di cambiare devono riguardare solo te, non stai facendo una rivoluzione popolare, accontentati di una semplice rivoluzione personale.
  • Impara a non vedere le persone per il ruolo che gli hai dato, che sia tua madre o il tuo capo. Impara a relazionarti con la persona e non con il ruolo. Apprenderai molte più cose su quella persona.