psicologo padova

Sei una persona che vive le sicurezze? Che evita ciò che non conosce? Preferisci sapere sempre quello che farai e dove andrai?

Bene!

Ti devo dire che sei fermo, che non stai andando da nessuna parte e che sei completamente bloccato, non stai imparando nulla di nuovo, ma stai replicando all’infinito un solo schema mentale.

Potresti non credermi, però potresti credere a una persona molto più intelligente di me. Albert Einstein scriveva nel 1830 «La più bella esperienza che si possa fare è quella del misterioso. E’ questa la vera sorgente d’ogni arte e d’ogni scienza».

Hai appreso che l’ignoto vuol dire pericolo, che è molto più facile seguire la strada delle certezze che quella dell’incerto.

Se ci pensi, le persone che hanno veramente cambiato questo mondo, sono quelle  che hanno percorso strade nuove, quelle che potremmo chiamare, i pionieri del nuovo pensiero.

Vederti, sentirti e percepirti in modo nuovo, vuol dire conoscerti per quello che sei veramente. Una persona unica al mondo, come sono uniche le tue impronte digitali, non c’è né una uguale alle tue, su sette miliardi di persone.

Avrai sentito dire che viaggiare allarga gli orizzonti della mente, non è vero? Se viaggiare vuol dire non essere disposto a conoscere culture, lingue, modi di relazionarsi nuovi. Uscire dai soliti schemi che, hai fatto tuoi in modo così profondo, da renderli inconsapevoli.

Stupirsi del diverso, non criticandolo o rimando basiti, perché nei ristoranti arabi si mangia con le mani o in quelli giapponesi non ci sono le sedie.

Viversi la diversità, l’insolito come un accrescimento del tuo Io. Accettare l’ignoto vuol dire accettare solo quello che fino a quel momento non sapevi che esistesse, ma c’era prima che tu lo scoprissi.

Alla base delle rigidità delle persone ci sono i pregiudizi. Il pregiudizio come dice la parola stessa, è un giudizio dato a priori, prima di conoscere bene, quello che devi valutare.

Non possedere pregiudizi, significa essere liberi, camminare con le proprie gambe, pensare con la propria testa. Conoscere quello che non si conosce.

La paura del fallimento è un altro pregiudizio che le persone hanno fatto proprio. Ti è stato insegnato che, nella vita devi avere successo in quello che fai.

Il fallimento viene considerato anche in Italia, come una vera onta. Anche il diritto di voto viene negato.

Fallire significa non essere riusciti in una determinata attività in un dato momento.

Questo non vuol dire che il risultato sarà sempre lo stesso.

Se a un bambino gli si impedisce di continuare a sbagliare, sicuramente non impara a camminare, a mangiare da solo o ad andare in bicicletta.

Devi riuscire bene e subito?

L’essere umano non ha appreso tutto e subito, ma apprende anche dai propri errori. Ricordati che grazie al successo apprenderai poco o nulla, sei gratificato dal successo e la gratificazione ti immobilizza.

Le cose che puoi fare per apprendere l’ignoto che c’è in te:

  •  Inizia a prendere al supermercato o ordinare al ristorante cibi che di solito non acquisti o ordini.
  • Se fai una cena prova ad invitare alcune persone che conosci ma che di solito non inviti perché hanno delle opinioni diverse dalle tue, potresti divertiti nell’imparare cose nuove.
  • Impara a fare le cose solo per il semplice fatto che lo desideri. Non serve sempre un motivo per fare una determinata cosa.
  • Inizia a percorrere delle strade diverse quando vai o ritorni dal lavoro, non serve sempre fare meno strada o arrivare dieci minuti prima. Scoprirai cose nuove che ti arricchiranno.
  • Scegli di andare in vacanza in un posto assolutamente nuovo. Se sei uno che ama il mare vai in montagna e viceversa.
  • Se stai evitando ciò che non conosci, fatti questa domanda «Qual è la cosa peggiore che mi potrebbe capitare?», potresti scoprire che non è così tremenda come pensi.
  • Ricordati che la paura di sbagliare è collegata alla paura di quello che gli altri potrebbero pensare, stai cercando la loro approvazione?
  • Ricordati che la più grande paura che ha l’uomo è la morte, perché per quanto ne sappiamo non c’è nulla di nuovo dopo l’ultimo respiro. Se non impari a fare cose nuove stai solo replicando questa paura.
  • Non è importante che tu sappia dove stai andando, a patto che tu sia sulla tua strada.