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Psicologia e vacanze. Dopo l’articolo sulle partenze vacanziere, oggi tocca ai consigli su come affrontare la psicologia dopo il ritorno dalle vacanze. Qualcuno sarà ancora in vacanza, ma come tutte le cose che sono destinate a finire anche le vacanze non fanno eccezione e molti, anche se non tutti, tacca ritornare al lavoro. Vi sentite già depressi? Disperati? Non volete sentire la frase “si ritorna a casa”? la psicologia potrà aiutarti.

Bene! allora vuol dire che vi siete divertiti e che avete passato un bel periodo in un bel posto, con delle persone che vi hanno fatto stare bene.

Non è difficile rientrare da un periodo di vacanza e fare i conti con emicranie, mal di testa, insonnia e con l’umore sotto le scarpe. Questi sono tutti sintomi che il nostro corpo ci sta inviando, perché non abbiamo accettato il fatto che le vacanze finiscono. Avete lasciato il vostro lavoro, i colleghi, gli impegni quotidiani per una o due settimane ed ora non siete preparati a ricominciare. Alcune persone sembrano persino depresse, altre, invece, sono stressate come non mai. Ognuno reagisce a modo suo quando rientra dalle vacanze.

 

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Ma ora che è tempo di ritornare, non disperate: ci sono sempre dei consigli da seguire per un rientro indolore.

  • Prima di tutto accettate il fatto che una vita di vacanza, molto probabilmente, non vi appagherebbe. Vi potrà sembrare starno, ma nessuno vive bene oziando tutto il giorno per lunghi periodi. “Il lavoro nobilita l’uomo”, non è una cavolata o una frase che serve solo per farvi arrabbiare. Questa frase ha un fondo di verità, perché lavorare ci fa sentire utili, impegnati, responsabili e tutto questo fa bene all’anima.
  • Finite le vacanze estive, inizia un nuovo anno. Non lo sapevate? Con l’inizio della scuola, ricominciano anche molte altre attività. Sfruttate questo  nuovo inizio dell’anno, per intraprendere una nuova attività. Non fatevi sfuggire questa opportunità e lasciatevi incuriosire da un nuovo interesse. Tra settembre ed ottobre ricominciano molti corsi; questo è il periodo dell’anno migliore per scoprire nuovi hobby ed attività.
  • Prendete l’occasione di questa nuova ripartenza per abbandonare le vecchie cattive abitudini che prima vi appesantivano. Utilizzate la pausa estiva per non commettere gli stessi errori di prima. Le pause servono proprio per interrompere schemi disfunzionali che, una volta appresi, difficilmente cambiano ma che riusciamo a cambiare facilmente se per un periodo non li abbiamo utilizzati.
  • Vivete il presente ed allo stesso tempo tenetevi aperta la possibilità di ritornare in vacanza. Come il lavoro che puntualmente ritorna, ritornerà anche un periodo di vacanza. Anche se le vacanze natalizie vi sembreranno lontanissime, ricordatevi di organizzare dei weekend più o meno lunghi per staccare nuovamente.
  • Non partite subito al massimo ma lasciatevi il tempo per rodare le abitudini che avete lasciato prima di partire e, come vi ho scritto, cambiate quelle che prima non andavano bene. Durante le vacanze anche i tuo bioritmi cambiano. Di sicuro andavate a letto dopo e, di conseguenza, vi alzavate più tardi. Lasciate il tempo sia al corpo sia alla mente di riadattarsi ai nuovi ritmi lavorativi, sicuramente molto più frenetici di quelli vacanzieri.
  • Ultimo consiglio, ma come sempre non meno importante: fate attività fisica. È ampiamente dimostrato che una regolare attività fisica migliora l’umore ed allontana gli stati malinconici e depressivi. Se durante la vacanza non avete fatto sport, avete smesso d’andare a correre o la palestra era chiusa, iniziate a fare sport lo stesso giorno del rientro anche se con corpo e mente siete ancora in vacanza.