Una storia zen

Approvazione. Cos’è l’approvazione? Perché cerchiamo sempre l’approvazione da parte degli altri? Sei sicuro che devi essere approvato per andare bene? In questi giorni di festa siamo stati impegnati a cercare regali per amici e parenti ed a scartare quelli pensati per noi. Di sicuro abbiamo ricevuto regali che ci hanno fatto piacere ed altri che ci hanno lasciato basiti. Hai cercato l’approvazione quando hai scelto il regalo?

Ora, non è importante quello che abbiamo ricevuto e, soprattutto, non è importante quello che abbiamo acquistato per amici e parenti se l’abbiamo fatto pensando alla persona e non al costo o a noi stessi. Ci siamo chiesti se i regali che abbiamo fatto sono stati azzeccati e se sono stati apprezzati.

 

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Per questo motivo riporto di seguito una bellissima storia zen che ha molto da insegnarci.

Buona lettura!

C’era una volta una coppia con un figlio adolescente ed un asino. La famiglia decise di intraprendere un viaggio per conoscere il mondo e le persone che lo popolano. Partirono tutti assieme, il padre e la madre a piedi ed il figlio sull’asino. Arrivati al primo paese la gente iniziò a dire: “com’è maleducato quel ragazzo che viaggia seduto comodo sull’asino, mentre i genitori anziani viaggiano a piedi.” La madre, sentendo questi commenti, disse al marito: “senti cosa stanno dicendo queste persone. Non permettiamo a questa gente di parlare male di nostro figlio”.

Il marito fece scendere il ragazzo e salì lui sull’asino. Arrivati nel secondo paese le persone iniziarono a mormorare: “ma quel padre di famiglia non si vergogna?…lascia camminare quel povero ragazzo e sua moglie, mentre lui sta comodamente sull’asino”. Allora decisero di far salire la moglie, ma arrivati al terzo paese la gente iniziò a dire: “pover’uomo con una donna così…. chissà cosa dovrà sopportare se lei lo lascia camminare a piedi dopo che avrà lavorato tutto il giorno nei campi…. e quel povero bambino chissà cosa gli spetta con una madre del genere…”.

Allora, sconfortati dai ripetuti commenti, decisero di salire tutti e tre sull’asino, ma arrivati al successivo paese sentirono dire: “sono peggio degli animali, sono peggio di quel povero asino al quale gli stanno spaccando la schiena…. ma come possono essere così insensibili a salirci in tre?”. Alla fine decisero di scendere dall’asino e di andare a piedi, ma arrivati al paese seguente non potevano credere alle loro orecchie: “guardate quei tre idioti che camminano anche se hanno un asino che potrebbe portarli!”.

Non servirebbe scrivere nulla, ma il messaggio che voglio lasciarti è: vivi come meglio credi senza preoccuparti di quello che diranno o penseranno gli altri. Quando non fai del male a nessuno o lo privi di qualcosa, puoi stare sereno perché le persone avranno sempre qualcosa da dire, soprattutto quando non ti conoscono.