Ansia cause e rimedi

Molte delle persone che mi contattano per iniziare una psicoterapia vivono degli stati d’ansia più o meno intensi. Molte di queste persone credono che l’ansia sia un’emozione, ma non è così: l’ansia è uno stato psicofisico e, aggiungerei, anche naturale. Ebbene sì, l’ansia non è patologica di per se; solamente quando supera certi livelli d’intensità diventa patologica perché ci blocca.

Quadro clinico dell’ansioso

La persona che soffre d’ansia si presenta come una persona spaventata e in molti casi, se non in tutti, il paziente non riconosce cosa gli fa paura. A causa di questa paura la persona è molto tesa ed è preoccupata di quello che gli sta succedendo, ma soprattutto di quello che gli potrà succedere. Per questo motivo l’ansioso è preoccupato per tutto, dall’affrontare le cose più impegnative come il lavoro alle cose più semplici, come alzarsi dal letto per iniziare la giornata o dover uscire per fare una commissione. Questo stato costante di tensione è causa di: tensione muscolare, difficoltà di concentrazione, sudorazione, tachicardia, affaticamento muscolare e disturbi del sonno. Il quadro clinico dell’ansioso ha come conseguenza ultima il cambiamento della vita sociale, relazionale e lavorativa del soggetto.

 

Articoli correlati: Attacchi di panico (DAP) Stati d’ansia Personalità borderline – Meno ansia se impari ad essere flessibileVivi ogni giorni come se fosse l’ultimo Crescere provoca ansia…lo sapevi?Come gestire le situazioni problematiche

 

Cosa fare quando si soffre d’ansia

  • La prima cosa da imparare è saper gestire la respirazione. Ti sembrerà strano ma poche persone sanno respirare correttamente. Imparare a portare l’attenzione a come si respira è la prima regola da apprendere per gestire l’ansia. Una respirazione sbagliata facilità l’ansia, non solo ma in molti casi l’aggrava fino a portare la persona a vivere un vero e proprio attacco di panico. Per maggiori informazione sulla respirazione profonda ti consiglio di scaricare l’ebook gratuito che trovi cliccando su questo link.
  • Inizia a lavorare su tutte le “cose” che hai lasciato in sospeso. Ora starai pensando alle “cose” materiali, invece ti consiglio di iniziare a lavorare sulle relazioni che per qualche motivo non vuoi affrontare e chiarire. Molto spesso sono proprio le nostre relazioni a causarci degli stati d’ansia. Le persone che ci fanno sentire incapaci, non all’altezza o non amati sono la prima causa dei nostri stati d’ansia. Tutte queste proiezioni inadeguate di non stessi hanno in comune il fatto di farci sentire inadeguati e paurosi.
  • Abbandona il controllo. Porta la tua attenzione su te stesso e rispondi a questa semplice domanda: “Quanto cerco di controllare me stesso, gli altri ed il mondo esterno?”. Se la risposta è “molto”, allora la causa della tua ansia è il controllo.  Lo schema mentale del controllo è una delle principali cause dell’ansia. Più cerchi di controllare il tuo mondo interiore e quello esterno, più l’ansia si impadronirà di te.
  • Impara a vivere il presente. Facile a dirsi ma quasi impossibile a farsi. Le persone ansiose sono sempre preoccupate di quello che potrà succedere o di quello che è successo. La nostra mente ci porta a spasso nel tempo costantemente, ma difficilmente ci mantiene nel presente. Siamo costantemente spostati in avanti o fermi nel passato. Solo nel presente, momento difficile da afferrare, si capisce se c’è veramente qualcosa che ci fa paura. Il più delle volte non c’è nulla. In questo modo si può capire quali sono i mostri interiori che ci spaventano.
  • Se l’ansia è la reazione naturale alla paura, impara ad affrontare tutto quello che ti fa paura e non indietreggiare come invece sarebbe naturale fare. Se ho paura dei cani, appena ne vedo uno mi sento ansioso e mi allontano, ma se voglio superare quest’ansia devo imparare ad avvicinarmi al cane. Sembrerà strano ma di fronte alle nostre paure ci verrebbe naturale scappare, invece è salutare affrontarle. Solo così imparerai a gestire la tua ansia.
  • Accetta l’ansia, non combatterla. L’ansia, come ti ho già detto, non è da eliminare: essendo una reazione naturale ci serve. Guai pensare di non provare più ansia, perché la tua vita sarebbe in pericolo. Non riconoscendo i pericoli, potresti farti molto male. Accettare l’ansia vuol dire conoscere quello che temi e solo in questo modo potrai uscire dalla morsa dell’ansia. Questo lo potrai fare solo se vivi l’ansia e capisci da cosa è causata.