Trappole mentali dei single

Conosco molte persone che sono single. Alcune di queste persone lo sono perché vogliono esserlo, altre, invece, non riescono a capacitarsi di essere da sole: si considerano brave persone con sani principi, non si vedono male fisicamente, ma nonostante tutto continuano a rimanere single.

 

Articoli correlati: Cosa fare quando finisce un amore  – Pensieri disfunzionali Il complesso d’inferioritàCome la coppia cambia il singolo Come far durare un amore – La scelta del partner

 

Quali sono i motivi per cui una persona non riesce a trovare la propria anima gemella?

·       Avere un pensiero pessimista e cinico.

Quando si rimane per molto tempo da soli è facile pensare che potenziali partner siano già occupati. Sento spesso dire: “alla mia età le persone sono già tutte impegnate”. Se, invece, le relazioni precedenti sono finite male a causa di un tradimento, la persona si convince che l’amore ed il rispetto non esistono in una relazione di coppia. Questi pensieri negativi portano la persona a chiudersi mentalmente ed emotivamente non permettendole di conoscere altre persone ma soprattutto non permettono quell’apertura mentale per far entrare un’altra persona nella propria vita.

  • Cercare la perfezione.

Molti single, quando gli viene chiesto perché non hanno trovato l’anima gemella, rispondono che le persone che hanno conosciuto avevano sempre qualcosa che non andava bene. Cercare l’uomo o la donna ideale porta molto spesso, per non dire sempre, a rimanere da soli. Solo se siamo disposti ad accettare l’altra persona com’è senza cercare di modellarla a nostra immagine e somiglianza, riusciremo a vivere una relazione di coppia.

  • Aspettare che le cose accadano da sole.

Pensare che il fato, gli astri o il caso siano responsabili della nostra vita sentimentale è il miglior modo per non prendersi le proprie responsabilità. Aspettare vuol dire non investire nessuna energia per raggiungere l’obiettivo. Se vuoi correre una maratona o vuoi trovare un lavoro non aspetti comodamente sul divano ma ti impegni e fatichi per raggiungere il tuo obiettivo. Pensare che l’anima gemella bussi alla porta con la famosa scarpetta vuol dire credere che le zucche si trasformino in carrozze e nessuna persona adulta ed intelligente pensa che possa succedere.

  • Pensare che da soli si sta meglio.

Non di rado sento molte persone single che mi dicono: “perché avere una relazione di coppia visto che sto bene da solo?”. Non è obbligatorio vivere una relazione di coppia ma è psicologicamente ed emotivamente costruttivo e gratificante condividere le proprie esperienze e la propria vita. Chi dice “meglio soli”, lo dice solo perché ha paura, perchè è ancora in coppia con i propri genitori o non ha ancora fatto una crescita personale che lo porti a diventare adulto lasciando il ruolo di figlio.

  • Pensare di essere perfetti e che siano gli altri a non andare bene.

Per entrare in una relazione, la miglior cosa è conoscersi e conoscere come ci muoviamo nel ginepraio delle relazioni. Avere una buona autoconsapevolezza è la miglior arma per capirci e per saper entrare in una relazione in modo maturo ma, soprattutto, duraturo. Se sei troppo dipendente dall’altra persona sarà facile che l’altro si senta imprigionato mentre se sei ossessionato dalla tua indipendenza, creerai un divario troppo ampio tra te ed il tuo partner.

 

Partendo dall’assunto che non è obbligatorio vivere in coppia ma di sicuro una relazione ci arricchisce, perché non arricchirsi?

Se non hai ancora trovato la tua anima gemella, forse questa non esiste, ma sono sicuro che anche per te c’è una persona con cui fare esperienze imparando anche a farlo entrare nella tua vita. Credere che questa persona ci sia, è il primo passo per trovarla.