Marito e moglie: istruzione per l'uso

In una relazione di coppia è naturale litigare o non trovarsi d’accordo. Chi non litiga quando condivide del tempo e uno spazio con l’altro, non è sincero con se stesso e con l’altro. Quando litighiamo ci dovrebbero essere chiare alcune semplici regole da tenere sempre a mente, perché la relazione fluisca nel miglior modo possibile.

Cosa dovremmo tenere a mente quando siamo all’interno di una relazione?

 

 

 

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  1. Imparate ad accettare il nostro compagno o compagna così com’è. Ricordatevi che non lo potete cambiare. Al massimo potete cambiare voi stessi o meglio, qualcosa di voi stessi.
  2. Non andate mai e poi mai a letto arrabbiati. È consigliato discutere o addirittura litigare fino a notte fonda, se necessario fino al mattino piuttosto che portarsi a letto la rabbia.
  3. Non serve capire sempre tutto, sapere sempre tutto del vostro compagno o compagna. Durante i momenti di tensione il vostro partner potrebbe pensare o dire delle cose veramente brutte se non orribili su di voi che è meglio non conoscere. Non è detto che lo pensi o che lo dica perché ci crede.
  4. Durante un litigio non dovete terminare o concludere le frasi del vostro partner. Imparate ad ascoltare, non pensate di possedere la dote della lettura del pensiero. Se il vostro consorte si interrompe e non finisce una frase lasciatelo riflettere, perché in quel momento potrebbe capire delle cose in maniera autonoma. Se lo imbeccate, non gli permettete di riflettere.
  5. Allo stesso modo non interrompete il partner quando vuole dirvi o accusarvi di qualcosa. Se lo interrompete non potrete avere tutti gli elementi per capire e successivamente per dimostrargli che sta sbagliando.
  6. Se dovete dire qualcosa al vostro coniuge parlate solo per voi e non per lui. Non ditegli com’è lui o cosa fa lui, ma come vi sentite voi, quando lui o lei dice o fa quella cosa. In questo modo non passate da accusatore, ma facilitate lo sviluppo di una relazione empatica.
  7. In un litigio le parole «sempre» e «mai», non vanno usate. Eliminatele dal vostro vocabolario. A nessuno piace sentirsi dire, sempre e mai, perché in natura non esiste il sempre e non esiste il mai. Se le usate il partner troverà di sicuro quella volta in cui ha fatto o non ha fatto o detto quella cosa. In questo modo passate a come quello o quella che non sta attenta o non si accontenta mai.
  8. In un litigio la gestione delle energie è fondamentale. Non serve esplodere tutto in un colpo e poi sentirsi completamente scarichi, magari nel momento in cui dovete difendervi o attaccare. Allo stesso modo non serve trattenere tutta la forza per paura di fare del male e riversarla su se stessi.
  9. Quando litigate fate delle pause. Le pause durante un litigio servono a dare una visione diversa di cosa state facendo e dicendo. È fondamentale ogni tanto fermarsi, per chiarirsi e far defluire la rabbia o la collera che non permette la chiara visione della situazione.
  10. Una tecnica che funziona molto bene per portare lo scontro a un livello inverosimili è la riformulazione del messaggio del vostro consorte. Tecnica usata da Carl Rogers che aiuta a comprendere, ma soprattutto a far comprendere quello che si dice.
  11. Imparate a non alzare la voce. Gridare serve solo a far defluire più energia, ma non vi servirà allo scopo di trovare una mediazione. Se non ci riuscite munitevi di una pallina anti stress  o di un oggetto con lo scopo di allentare le forze interiori. Se la persona non ha problemi d’udito il parlare in modo normale lo aiuterà a capire meglio, perché non lo costringiamo a mettersi sulla difensiva.

Ora ricordarsi e mettere in pratica tutti gli undici punti è impossibile, ma di sicuro alcuni di questi punti, più di altri, fanno parte del vostro repertorio. Iniziate a lavorare su questi, successivamente vi potrete concentrare anche sugli altri.