Come evitare il calo del desiderio sessuale

27 Aprile 2015

Come evitare il calo del desiderio

La diminuzione del desiderio sessuale è da sempre un argomento molto delicato da affrontare per la coppia. Non di rado la coppia accetta la diminuzione ed infine la scomparsa del desiderio senza nemmeno provare a fare qualcosa. Le motivazioni che portano al calo del desiderio possono essere di origine individuale come disfunzioni erettili, vaginismo, momenti di forte stress, ansia oppure può essere dovuto alle dinamiche della coppia.

In questo articolo si prenderà in considerazione solo quelle dovute alle dinamiche della coppia.

 

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Quali sono le cause che portano al calo del desiderio sessuale?

  • La mancanza di seduzione: la seduzione è l’ingrediente principale quando siamo all’inizio di una relazione. All’inizio di una relazione vogliamo piacere e compiacere all’altro. Invece quando il rapporto di coppia si è stabilizzato con convivenza o matrimonio, la coppia si sente quasi deresponsabilizzata nel gioco della seduzione nei confronti del partner. La stabilizzazione del rapporto di coppia, fondamentale per la creazione della famiglia tradizionale, formata da madre, padre ed eventuali figli porta con sé il seme del calo del desiderio che, lasciato germogliare, porterà all’estinzione del desiderio sessuale.
  • La mancanza di comunicazione: in una coppia dove la comunicazione viene a mancare, anche solo per abitudine perché dopo tanto tempo si crede di sapere già cosa pensa il partner o perché ci si annoia, il desiderio sessuale è destinato ad estinguersi. La comunicazione in una coppia è come il sole e il calore per una pianta: non deve mai mancare. La comunicazione, la solidarietà e le manifestazioni d’affetto tipiche delle prime fasi di un rapporto devono essere costantemente ricercate e mantenute vive, altrimenti il rapporto si appassisce e, di conseguenza, anche il desiderio sessuale.
  • La mancanza di complicità: la complicità è l’ingrediente principale di un rapporto ed non manca mai all’inizio della relazione. Se la coppia lascia scemare la complicità oppure non l’ha mai trovata, rischia fin da subito di ritrovarsi in situazioni noiose e già conosciute. Lasciare morire la complicità vuol dire ripetere giochi di seduzione già vissuti, entrare in una routine ben conosciuta e sapere già come inizierà e come finirà l’atto sessuale. Ciò porta inevitabilmente in breve tempo alla scomparsa del desiderio sessuale.

In molte coppie quando il desiderio sessuale diminuisce ed i rapporti diventano sporadici non è difficile notare che entrambi i partner si accusano vicendevolmente. Entrambi si lamentano che l’intimità non esiste più e che la passione è drasticamente diminuita rispetto al passato. In questo caso le energie impiegate per accusarsi dovrebbero essere meglio utilizzate per comunicare e non per accusarsi. Bisognerebbe riscoprire, volgendo anche uno sguardo al passato, come seduzione e complicità aveva fatto avvicinare i due individui della coppia, incanalando la loro energia per creare, non distruggere, quello che fino a quel momento hanno costruito. Sono proprio questi i momenti più delicati, perché è facile perdere l’interesse nei confronti dell’altro ed il desiderio sessuale potrebbe essere rivolto a terzi, nulla di più pericoloso per un ipotetico tradimento.

Ma come affrontare un momento di crisi della coppia?

I rimedi sono pochi e molto semplici.

Il primo è non dimenticarsi mai che solo la costanza nell’impegnarsi quotidianamente nel rapporto può salvare la coppia.

Usare la fantasia e l’entusiasmo come rimedio alla routine quotidiana è uno dei migliori farmaci a costo zero per tenere sempre alto il desiderio sessuale in una coppia. Infine, ma non per questo meno importante, l’amore. Ricordatevi che non state assieme ad una persona per molto tempo per puro caso; se dopo anni vi chiedete cosa vi ha fatto rimanere assieme, dovete solo ricercare l’amore iniziale che vi ha uniti e tenuti insieme. Quell’amore non è scomparso, forse si è solo inabissato come un torrente che ha trovato una falda e scorre sotto la superficie. Ora sta a voi ritrovarlo più a valle, perché anche se non si vede più sotto la superficie continua a scorrere. Quindi immaginate il vostro amore come quel torrente che un giorno ha iniziato a scorrere e che, per qualche motivo lungo il suo percorso, si è inabissato ma non è scomparso. Se continuerete a cercarlo, più avanti potrete ritrovarlo ma solo se avrete la costanza di seguirlo e ricercarlo.

L’ultimo consiglio che mi sento di dare sia agli uomini sia alle donne riguarda i preliminari. Di solito i preliminari sono intesi come tutta quella serie di gesti carini che si fanno prima dell’atto sessuale. C’è chi li quantifica in minuti, invece dovrebbero essere visti come il tempo che passa tra un rapporto intimo e l’altro. I preliminari dovrebbero essere intesi come la maggioranza del tempo che trascorriamo assieme al nostro partner sia quando stiamo assieme sia quando non lo siamo. Nel primo caso attraverso delle gentilezze, gesti carini e amorevoli nei confronti del nostro partner e nel secondo attraverso delle accortezze come messaggi, sms, email e pensieri carini da inviare al partner visto che viviamo nel mondo della comunicazione globale.