relazione di coppia: istruzioni per l'uso

Nel 1993 in una tranquilla mattina di novembre in un appartamento di New York si è sfiorata una tragedia cominciata come normale battibecco tra moglie e marito. La coppia si era appena alzata e mentre si apprestava a fare colazione iniziarono a litigare per cosa guardare alla tv. La moglie Marlene voleva guardare il telegiornale, invece il marito Michael voleva guardare una partita di football. Dopo una prima sfuriata, la moglie disse a Micheal che ne aveva abbastanza del suo football, andò in camera dove il marito teneva una calibro 38 e gli sparò alcuni colpi. La moglie venne arrestata e il marito si salvò con una prognosi di alcune settimane. Questo è sicuramente un caso singolare, almeno da noi che non abbiamo sempre una pistola nel cassetto del comodino come si usa negli USA, ma ci può far capire come un semplice battibecco se non gestito possa sfociare in una vera e propria crisi coniugale.

Nel mio lavoro da psicologo molte persone mi chiedono cosa possono fare per far funzionare il proprio matrimonio. Gli psicologi che per anni hanno studiato le interazioni all’interno dei rapporti di coppia hanno identificato le specificità emozionali che caratterizzano gli uomini e quelle delle donne.

Istruzioni d’uso per gli uomini:

  • Agli uomini si consiglia di non evitare il conflitto, bensì di comprendere che quando la moglie solleva una rimostranza lo potrebbe fare come un atto d’amore, perché vuole mantenere sano e vivo il rapporto.
  • Gli uomini possono comprendere che una sfuriata della moglie non è necessariamente un’accusa personale al marito, ma le emozioni che emergono anche se molto intense e connotate negativamente dimostrano l’intensità dei loro sentimenti.
  • Gli uomini hanno anche la tendenza di tagliar corto durante un litigio o una discussione, possono imparare invece che le mogli hanno tempi diversi e che non necessariamente una discussione deve finire velocemente.
  • Gli uomini hanno anche la tendenza di ricercare e trovare velocemente una soluzione pratica della questione. In molti casi gli uomini ignorano l’importanza dell’empatia che la moglie sta cercando. Trovare velocemente una soluzione al problema è sinonimo di: non ho tempo per ascoltarti, invece è proprio quello che desidera la moglie. Ascoltare gli scoppi di collera delle mogli, le aiuta a sentirsi ascoltate e comprese. In molti casi basta che la donna si senta compresa a livello emozionale per calmarsi. In pratica la donna non ricerca la soluzione, ma vuole essere riconosciuta a livello emozionale.

Da questo si evince che l’uomo non sopporta il conflitto, perché si sente accusato personalmente, ricerca le soluzioni il prima possibile per evitare i sensi di colpa di inadeguatezza.

Le donne da parte loro dovrebbero invece apprendere le stesse cose dei mariti in modo parallelo e simmetrico.

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Istruzioni d’uso per le donne:

  • Se gli uomini si sentono spesso attaccati a livello personale, le donne posso anche non attaccarli in modo diretto.
  • Le donne possono protestare e arrabbiarsi per quello che hanno fatto, e rimanere sui fatti, senza attaccarli in modo perdonale.
  • Un attacco diretto alla persona porta gli uomini a cercare la soluzione per dimostrare che se hanno sbagliato sono capaci anche di risolvere il problema. Rimanere sui fatti e su come ci si sente facilità l’empatia e non la soluzione del problema.
  • Le donne, invece di focalizzarsi sul livello pratico del litigio possono imparare a analizzare le proprie emozioni e dichiararle apertamente, in questo modo facilitano l’empatia e non la soluzione pratica.

Mi piace insegnare alle coppie che si rivolgono a me una competenza che penso sia la migliore abilità che una coppia possa imparare. La capacità di calmarsi e di calmare il partner. Per calmarsi e calmare l’altro bisogna imparare ad essere empatici e non rimanere nella propria rigida posizione, ma avvicinarsi emotivamente all’altro. Imparare ad essere empatici facilita e rende possibili le sane litigate rendendole quello che gli psicologi chiamano scontri positivi.