Anche se le tue abitudini quotidiane non sono mutate ci possiamo sentire tremendamente affaticati. Le cause possono essere molte.

1. Non si dorme abbastanza – Questo può avere effetti negativi sulla concentrazione e sulla salute. Una persona adulta dovrebbe dormire 7-8 ore per notte. Avete difficoltà ad addormentarvi ? Cercate di avere una vita il più regolare possibile. Vietato cenare a orari improbabili e sempre diversi, vietati telefoni cellulari e computer portatili in camera da letto. Se il problema persiste consultate un medico: può darsi che abbiate un disordine del sonno.

2. Apnea nel sonno – Forse le ore di sonno sono sufficienti, ma l’apnea notturna ha degli effetti negativi. Si tratta di una forma di disturbo respiratorio nella fase del sonno, caratterizzata dal russare rumoroso con attacchi di soffocamento: ci si sveglia di soprassalto per la mancanza di aria. Il fenomeno dura pochi secondi ma può verificarsi più e più volte nel corso della nottata, provocando uno stress notevole. Cosa fare? In caso di sovrappeso è necessario dimagrire, smettere di fumare, dormire con un dispositivo apposito, il CPAP.

3. Non assumi abbastanza calorie – Così come il mangiare troppo poco non fornisce abbastanza energia, anche l’assunzione degli alimenti sbagliati può essere una fonte di problemi. La soluzione è il seguire una dieta equilibrata che aiuti a mantenere nel sangue una giusta dose di zuccheri e prevedere così i cali. È molto importante non saltare la colazione. Provate a includere proteine e carboidrati complessi a ogni pasto. Non abbuffatevi durante i pasti principali ma piuttosto fate degli spuntini a metà mattina e metà pomeriggio.

4. Anemia – Si tratta di una delle principali cause di affaticamento per le donne. La perdita di sangue durante il ciclo può causare una mancanza di ferro. I globuli rossi sono indispensabili perché trasportano l’ossigeno a tessuti e organi. Si rimedia assumendo del ferro: sì a integratori ma anche a una dieta ricca di carne magra (ottima quella di cavallo), il fegato, i crostacei, fagioli.

5. Depressione – La depressione è un disturbo dell’umore, ma non influisce solo sulla psiche: il disagio si manifesta anche con sintomi fisici. Stanchezza, mal di testa, perdita di appetito, alterazione del sonno sono alcuni dei sintomi più comuni. Se vi sentite stanchi e giù di morale da diverse settimane è consigliabile parlarne con un medico. Il rimedio è la psicoterapia, eventualmente associata all’assunzione di farmaci prescritti da un buon specialista.

6. Ipertiroidismo – La tiroide controlla il metabolismo, la velocità con cui il corpo converte gli alimenti assunti in energia, e il conseguente aumento o perdita di peso. Quando questa ghiandola dal ruolo cruciale non funziona bene e rallenta il metabolismo, si può avvertire una grande stanchezza e ingrassare. Come fare a scoprirne il malfunzionamento? Basta un esame del sangue che stabilisca il livello degli ormoni tiroidei. La soluzione potrebbe essere l’assunzione di ormoni sintetici.

7. Troppa caffeina – Vi sembra assurdo? Non lo è. È vero che la caffeina è in grado di fornire sprint, migliorando la concentrazione. Ma quando è troppa rischia di aumentare la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e il nervosismo. Alla fine provoca così stanchezza. La soluzione? Ridurre l’assunzione di tè, caffè, cioccolato, bibite analcoliche che la contengono ed eventualmente medicinali.

8. Infezione alle vie urinarie – Si manifesta con dolore e necessità impellente di urinare. Non sempre però si annuncia con sintomi così evidenti: alcune volte l’unico segno è l’affaticamento. Il dubbio si toglie facendo un esame che può confermare rapidamente se c’è un infezione in corso. La cura? Antibiotici.

9. Diabete – Questa malattia impedisce all’organismo di usare correttamente l’energia che deriva dall’assunzione degli alimenti. Nell’organismo resta in circolo troppo glucosio, che dovrebbe essere invece convertito in fonte energetica. Uno dei sintomi conseguenti è l’affaticamento. Il diabete si combatte cambiando stile di vita: seguendo la dieta giusta, facendo esercizio fisico, iniziando una terapia insulinica e farmaci.

10. Disidratazione – Non importa che tipo di lavoro vi tenga impegnato durante la giornata: sia che lavorate all’aperto, che passiate il tempo seduti alla scrivania, il vostro modo ha necessariamente di acqua per funzionare bene! Bevete acqua durante la giornata, in modo tale che la vostra urina risulti di colore chiaro. Regolatevi così: almeno due bicchieroni d’acqua ogni ora e anche di più prima di fare attività fisica.

11. Problemi cardiaci – In questo caso l’affaticamento colpisce durante le attività giornaliere più comuni. A un certo punto le incombenze di sempre, da pulire l’automobile al potare le siepi, diventano faticosissime. Questo può essere segno che il vostro cuore ha un problema. Urge consultare il medico. Sarà necessario cambiare stile di vita, seguire una terapia farmacologica e fare dei controlli a determinate scadenze.

12. Lavorare di notte – Chi è impegnato su turni lavorativi lo sa bene: spostare gli orari dedicati al riposo possono sballare l’orologio corporeo. Quando si è costretti a riposare di giorno spesso si finisce per dormire meno del necessario, e accumulare una grande stanchezza. Come rimediare? Innanzitutto limitando l’esposizione alla luce del giorno quando arriva il momento di riposare. Oscurate la stanza, cercate la quiete e la frescura.

13. Allergie alimentari – Alcuni medici ritengono che le allergie alimentari nascoste possono aumentare la sonnolenza. Se questa si verifica immediatamente dopo i pasti la causa potrebbe perciò essere scatenata da un’intolleranza. Provate a eliminare gli alimenti uno alla volta per vedere di scoprire quello incriminato. Oppure optate per dei test da fare un ambulatorio.

14. Fibromialgia – È una malattia che colpisce i muscoli e causa tensione muscolare. Può manifestarsi con una fatica cronica protratta nel tempo. Si può trarre beneficio modificando le proprie abitudini quotidiane, dormendo regolarmente e cominciando un programma di esercizi appositamente studiato.

Nel caso l’affaticamento non sia legato a nessuna di queste condizioni mediche, il rimedio può essere molto semplice: fare esercizio fisico. Alcuni studi suggeriscono che la stanchezza si combatte anche con una sforzata di energia data da un modesto programma di allenamento. Bastano 20 minuti di pedalata tranquilla, o mezz’ora di camminata a passo sostenuti. Tre volte alla settimana sono sufficienti per sentirsi meglio.

Fonte: Libero News