Come sono le persone che non si annoiano?

20 Febbraio 2017

Come sono le persone che non si annoiano?

Quante volte ti sei trovato a fine giornata e ti sei accorto che hai fatto solo la metà, forse anche meno della metà, delle cose che ti eri prefissato di fare?

Succede a tutti? La risposta è: NO!

Ci sono persone che sono più produttive ed altre che non riescono ad esserlo.

Ti sei mai chiesto perché?

Bisogna specificare cosa vuol dire essere produttivi.

Essere produttivi non vuol dire fare molte cose, bensì fare le cose fatte bene ma soprattutto portarle a compimento.

Non è importante che tu faccia mille cose perché già la vita che stai facendo è frenetica. Lavoro, famiglia, figli, gestione della casa e, per finire, tu. Tutti siamo costantemente presi dalla frenesia e dalla cadenza degli orari che ci sembrano sempre troppo ravvicinati, tanto da toglierci il fiato. Forse starai pensando che stai già facendo tantissime cose e che non puoi umanamente fare di più.

Ci credo ma non è di questo che ti voglio parlare oggi, bensì dell’esatto contrario.

 

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Voglio aiutarti a fare meno cose ma che ti diano più soddisfazione e farti sentire fiero di te stesso a fine giornata.

Le regole per sentirti produttivo e fiero di te stesso.

Sii ottimista. Ebbene sì! Pensare positivo, mantenere un pensiero positivo nei confronti della vita e delle attività che stai facendo non può che farti sentire bene. Qualsiasi cosa tu stia facendo, se l’affronti con l’ottimismo, vedrai che ti sembrerà più leggera e tu starai meglio. Essere ottimista non vuol dire essere un “beota” con un sorriso ebete stampato sul volto. Vuol solo dire sentirsi capaci e questo atteggiamento facilita il risultato finale.

Non perdere tempo. Questo vuol dire: svegliati presto la mattina e non perdere tempo in cose inutili, come i social network o guardare la tv. Di solito, chi è produttivo è molto mattiniero perché le prime ore della giornata sono le più produttive. Magari starai pensando che lavori meglio la notte quando non c’è nessuno. Nessun problema se hai un lavoro che te lo permette. Lavorare quando gli altri sono ancora a letto vuol dire essere liberi e concentrati su quello che si sta facendo. La cosa da non sottovalutare è stare attenti a non perdere tempo prezioso con attività inutili, come guardare la tv o rimanere ore su facebook.

Se vuoi essere produttivo non ti perdere in mille progetti ma segui uno o al massimo due progetti alla volta e portali a termine. Essere produttivo, come ti ho già detto, non vuol dire fare mille cose ma seguirne poche, farle bene e finirle. Non ti riempire di attività perché non sei onnipresente ma, soprattutto, non hai risorse infinite. Ricordati che qualsiasi progetto che intraprenderai ha bisogno della tua energia. Più il progetto è importante, più energia richiede.

Impara a programmare il tuo tempo. Programmare il tempo vuol dire: sapere cosa fare e quando farlo. Alzarsi la mattina e vedere come andrà la giornata è il modo migliore per perdere tempo e sentirsi frustrati alla sera. Nemmeno in vacanza si dovrebbero affrontare in questo modo le giornate. Lasciare che siano il momento, la fortuna o il caso a decidere per te, vuol dire deresponsabilizzarsi. Ecco l’unica casa che non dovrai mai fare: deresponsabilizzarti della tua vita. La vita è tua. Tu sei l’unico attore protagonista della tua vita e se non l’hai ancora capito, in te c’è qualcosa di profondamente sbagliato.

Le persone produttive non conoscono la noia. Cos’è la noia? La noia è uno stato psicofisico che vivono le persone che non sanno cosa fare o cosa vogliono fare. Pensa se fossi scampato ad un naufragio e se ti trovassi su un’isola sperduta del Pacifico. Pensi che ti annoieresti? Io penso che la noia sarebbe l’ultima delle tue preoccupazioni. Dovresti preoccuparti di trovare acqua e cibo. Dovresti trovarti o costruirti un posto al sicuro dove ripararti. Non avresti il tuo bel divano, la tua tv o il tuo tablet per annoiarti. Bene! Hai capito che chi si annoia non ha capito chi è e cosa vuole dalla propria vita. Bada bene che io non sono contrario all’ozio, ma solo dopo essersi stancati ci si può fermare.

Ultimo consiglio, come sempre molto importante. Non procrastinare. Se leggi i miei articoli l’avrai già letto molte volte. Procrastinare è il peggior nemico dell’uomo che fa, che produce, che riesce in quello che si prefigge di fare. Chi sposta in continuazione in avanti i propri impegni ha solo tanta paura ma non è ancora riuscito a dirselo. Appena ti accorgi che lo stai facendo, smetti immediatamente ed inizia subito a fare quello che cercavi di evitare. Chi riesce nei propri obiettivi non sa cosa vuol dire procrastinare.

Infine ti dico che le persone soddisfatte di loro stesse, che hanno una vita “piena”, di solito le riconosci perché hanno una vita molto normale, con una famiglia, un lavoro, dei figli, una moglie o un marito. Chi è bravo a portare avanti i propri progetti di vita, di solito è capace anche di crearsi delle condizioni ottimali per farlo. Condizioni che gli danno affetto, amore e comprensione, dove trovare un luogo dove ricaricarsi dopo una giornata piena di piacevoli impegni.